Nel frattempo sono diventato vicedirettore de L’Ultimo Uomo, e sono molto orgoglioso di poter lavorare massivamente a un progetto così importante (sul quale, per dire, è uscita una delle ròbe di cui vado più fiero, il long-form su Suárez, ma che più in generale ospita i migliori articoli di calcio che vorrei leggere in giro per la internèz, e che fortunatamente son tutti su UU). Gli incidenti sono centinaia di migliaia. Quindi, non soltanto è stato bocciato, come emendamento, il fatto che il parere fosse vincolante; non soltanto è stata bocciata la possibilità, da parte di questo Parlamento, di potere legiferare anche ulteriormente dopo il primo anno di esercizio del nuovo codice della strada, tramite il parere reso alle Commissioni, ma in più ci siamo trovati nella situazione assurda e, veramente per una stupida ripicca, abbiamo perso anche l’unica forma di controllo che avevamo, cioè la possibilità che gli ordini del giorno fossero considerati e poi fossero, in qualche modo, non dico vincolanti ma, insomma, fossero rispettati dal testo proposto dal Governo. Ricordo che questo intervento è stato fatto anche nella modifica puntuale del codice della strada proprio perché riteniamo che non si possa aspettare un anno affinché il Governo presenti il testo della legge delega.
Uno di questi ho la fortuna di conoscerlo da qualche anno. In tale contesto si inserisce – oggi è stato oggetto di un’ampia discussione – un tema molto sensibile che è quello dell’omicidio stradale ed anche del cosiddetto ergastolo della patente, cioè l’inibizione a vita della patente di guida. Sicuramente, siamo consapevoli che questa non era la sede, perché, ovviamente, la Commissione trasporti non si occupa di questo, dell’omicidio stradale o dell’ergastolo della patente. Il tema della sicurezza è strettamente connesso a quello delle infrastrutture stradali ed è per questo che nel corpo, nel testo della delega è inserito l’aggiornamento delle disposizioni sulla progettazione dello spazio stradale e della segnaletica e la promozione e diffusione di sistemi telematici per la rilevazione dell’inosservanza alle norme di circolazione. Innanzitutto all’interno della Commissione abbiamo condiviso in modo importante l’esigenza che ha ispirato l’elaborazione del provvedimento e quindi abbiamo deciso di conferire una delega al Governo al fine di operare un intervento di complessiva manutenzione normativa del Codice della strada. VINCENZO GAROFALO. Signor Presidente, maglia italia euro 2025 bambino questo progetto di legge che oggi è all’esame dell’Assemblea va nella continuità rispetto a tutte le altre precedenti modifiche al Codice della strada ed ha ovviamente la particolarità di cercare di andare nella direzione della semplificazione e della delegificazione ma soprattutto della chiarezza per potere dare uno strumento moderno a disposizione degli utenti e anche degli addetti ai lavori.
Ancora: noi sappiamo che le migliori tecnologie oggi disponibili, quelle informatiche, permettono una semplificazione e anche un miglior uso dei dati a disposizione dell’amministrazione. Noi abbiamo chiesto una maggiore attenzione – come altre forze politiche, d’altronde, non voglio negarlo – per il riconoscimento dell’utenza vulnerabile, con particolare riferimento alla mobilità pedonale e ciclistica che oggi nel nostro Paese – come ricordavano gli interventi di poc’anzi – sono categorie che in qualche modo continuano a subire un aumento dell’incidentalità e della mortalità, a dispetto di quello che succede per altre categorie che sono appunto dotate magari di sistemi di sicurezza, o comunque non sono considerate utenza particolarmente debole. Eloquenti in questo senso i numeri del primo Cristiano Ronaldo alla Juventus, ancora oggi da record con 520,000 maglie vendute in sole 24 ore. L’avventura al campionato d’Europa 1996 in Inghilterra finì già al primo turno e contestualmente quella di Sacchi, a cui succedette Cesare Maldini. Vicende che uno sportivo già conosce, ma che vengono raccontate da un’angolatura diversa rispetto a quella a cui siamo stati abituati. Inoltre, mi preme fare presente che con gli interventi che sono stati fatti intendiamo semplificare il Codice della strada e rendere di più agevole interpretazione e soprattutto che questo avvenga sia da parte degli operatori ma anche e soprattutto dagli utenti della strada.
La divisa è un omaggio alla cultura del calcio di strada di Amsterdam, all’impatto sullo spirito della comunità e alla generazione dell’oro. Divisa che merita una sottolineatura particolare sia per un discorso meramente estetico che, a conti fatti, per i risultati sportivi a cui viene associata. Certo se Fancinelli e Fabihno arrivassero prima su qualche palla sfuggita ai nostri centrali forse parleremmo di una partita diversa, ma sono arrivati dopo e allora, quando i rossoblu prendono spazio, il Grifone si mette in coda e paga dazio allo Sceriffo di Nottingham: Acquafresca difende di fisico un bel pallone e lo consegna a Zucul’hood, cross sul velluto per lo Sceriffo che senza nemmeno togliersi lo zaino perugino insacca di testa per l’uno a zero. Il momento di serenità per Junior però non dura molto: «Mia cugina era gelosa dell’affetto che suo marito aveva per me, – dice a Goal – e alla fine ha voluto che lui mi sbattesse fuori di casa. Così sono andato ad abitare con un amico sempre a Conacry. C’erano delle difficoltà, ma ci tenevo ad allenarmi e a migliorare. Volevo fare il calciatore e facevo anche allenamenti particolari, sollevando dei blocchetti con le gambe». Le maglie di fine anni 1960 e di tutti gli anni 1970, a livello di design, tuta as roma 2025 26 sono state apprezzate particolarmente dai tifosi di calcio.